[ L’Urlo in Cantiere Non è un DPI !!! ]

 

URLO DPICiao  🙂

Già dalle immagini che ho messo insieme per te puoi intuire facilmente il senso di questo articolo.

E no, non voglio parlare di arte, ma di ERRORI in cantiere.

Di artistico c’è solo il celebre quadro di Munch… purtroppo !!!

 

 

E tu hai mai guardato con attenzione un cantiere aperto ?

 

 

Sì, dico proprio a te !

Insomma, se sei sul mio blog sei sicuramente interessato alla Sicurezza sul Lavoro.

Certo, l’edilizia è in crisi, le imprese piccole chiudono, le medie arrancano, ma qualche cantiere aperto vicino casa o nel tragitto per andare al lavoro lo abbiamo tutti !

Capisco, se non sei un Tecnico Specializzato non avrai mai potuto individuare tutti gli ERRORI che vengono fatti quotidianamente nei cantieri.

 

E credimi, sono davvero tanti !

 

Eppure, quando ti fermi ad osservare bene, c’è sempre qualcosa che non ti convince, vero?!

Lo so, capita anche a me, che di cantieri ne ho visti davvero tanti negli anni :/

Ma se proprio non avessi idea di quello che può succedere in un cantiere, basta che fai un giro sul web per trovare immagini.

Le chiamano immagini divertenti, ma di divertente c’è ben poco !!!

Si vedono atleti del salto in lungo, eccellenti equilibristi di impalcati, giocolieri di mattoni e martelli, contorsionisti ed acrobati su ponteggi…

L’assurdità è che è così per davvero !!!

Cioè, sono immagini reali.

E no, non siamo al circo.

E ancora NO, non c’è niente da ridere.

 

Perché non ci fanno divertire queste immagini ?

 

Perché questi operai sottovalutano i RISCHI ai quali sono esposti costantemente.

Peggio ancora: il Datore di Lavoro sottovaluta i RISCHI dei suoi lavoratori.

Sì, proprio il Datore di Lavoro che ha l’OBBLIGO di fornire loro gli idonei Dispositivi di Protezione Individuale.

Ha anche l’OBBLIGO di informarli e formarli sul loro uso.

Ha ancora l’OBBLIGO di sostituirli se non sono più idonei.

 

Sì, perché anche i DPI hanno una scadenza!

 

Lo sapevi ?!

Ad esempio, l’elmetto di protezione in genere va sostituito ogni 5 anni.

Sì, 5 anni !!!

All’interno del casco oltre alla marcatura CE – EN 397 – completata dal contrassegno numerico dell’organismo di controllo, c’è il nome del fabbricante e un cerchio nel quale è indicato sia il mese che l’anno di costruzione del casco.

 

Dunque, non si possono commettere ERRORI, sei d’accordo ?!

 

Non ci sono sviste, ogni DPI ha il suo libretto di uso e manutenzione 😉

Eppure c’è chi lascia l’elmetto appeso ad un chiodo, ad un ferro, a terra, insomma ovunque ma non dove dovrebbe realmente stare: sulla TESTA !!!

Sì, perché chiodo, ferro e suolo non hanno bisogno di casco di protezione.

Ma se ti cadono in testa un ferro o un mattone cosa succede?

Sicuramente i lavoratori non dormono beati come nella foto che avete visto !

E non voglio parlare di quando per una svista, si scampa l’infortunio, ma si incorre in qualcosa di peggio…

 

Non c’è niente di divertente, vedi?

 

La Sicurezza sul Lavoro protegge la Vita dei lavoratori.

La vedi ancora come un costo, oppure credi che sia un INVESTIMENTO NECESSARIO ?!

 

Ma non pensiamo al peggio – anche se questi “incidenti” sono frequenti, purtroppo !

E se all’improvviso arriva un ispettore in cantiere cosa succede ?

Sicuramente sia il Datore di Lavoro che il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione, se nominato, assumeranno la posizione del quadro di Munch !

E lì non c’è il tempo per sistemare le cose in fretta.

In quel momento partono multe.

Sì, multe salate per non aver reso SICURO il tuo cantiere.

E a nessuno piace pagare le multe.

A nessun CSE fa piacere sospendere i lavori e, ancor peggio, denunciare l’impresa per mancato rispetto delle norme di Sicurezza.

Ma DEVE farlo !

E’ obbligo del CSE verificare, segnalare e sospendere.

Altrimenti ?

Una bella multa anche per lui… e magari l’incarico ne valeva una terza parte :/

Bene… anzi, male.

Perché se vogliamo metterla sul piano economico è così, non c’è scampo.

Pensiamo però per un attimo alla coscienza, alla professionalità.

Che senso ha essere Coordinatori per la Sicurezza, accettare e svolgere incarichi, se non rispettiamo i nostri obblighi?

Quello che è peggio è che molti Coordinatori non conoscono neanche quali sono i loro obblighi reali e cosa significa mantenere SICURO il loro cantiere !!!

 

E tu, vuoi continuare ad aspettare con ansia la visita ispettiva ?!

Oppure vuoi fare sogni tranquilli e vantarti di essere Coordinatore di un cantiere SICURO?

 

Questo è segno di professionalità, è dimostrazione di essere un TECNICO SPECIALIZZATO NELLA SICUREZZA SUL LAVORO.

Questo è credere nella Cultura della Sicurezza, così come fanno tutti i Coordinatori che CorsiCosenza ha formato con soddisfazione.

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2 comments

  • Sicurezza sul lavoro

    Le aziende pensano alle spese sempre e solo come costi. La domanda è, quanto ti costa una causa dalla famiglia di un dipendente che si è infortunato perché non aveva i presidi necessari?
    Allo stesso modo però, gli addetti spesso si scocciano d’indossare i presidi messi a disposizione e di seguire le indicazioni di sicurezza dei dvr e dettate dai loro responsabili, mettendo a rischio sia la loro incolumità, sia il futuro dell’azienda.

    Il male sta da entrambe le parti e viene alimentato dagli scarsi controlli dei cantieri e delle aziende

    • vincenzo.staltieri

      Ottima analisi!

      A mio avviso basterebbe applicare solo un po’ di buon senso da ambo le parti per ridurre drasticamente il verificarsi di episodi spiacevoli.

      Ad ogni modo da qualcosa bisogna pur cominciare. Io cerco di portare avanti la cultura della sicurezza sia quando tengo corsi a lavoratori e datori di lavoro sia quando formo tecnici che andranno ad operare nei contesti lavorativi.

      Credo infatti fermamente che una buona formazione, unita alle giuste motivazioni, possa portare notevoli passi in avanti.

      Un caro saluto,
      Ing. Vincenzo Staltieri

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